Mugo dell’Ortigara

 8.80

 

Le proprietà del pino mugo sono note da tempi antichissimi: mal di gola, tosse, catarro e raffreddore vengono combattuti efficacemente con questa pianta utilissima.

Abbiamo elaborato la ricetta tradizionale di montagna per ottenere lo sciroppo di pino mugo dalle proprietà benefiche espettoranti, lenitive, antinfiammatorie e, dato che i nostri affezionati clienti continuano a darci ottimi riscontri, ci siamo riusciti molto bene.

Il noto farmacista Piergiorgio Chiereghin nel suo manuale di fitoterapia “Farmacia verde” riguardo al Pino mugo ed all’Abete rosso scrive: “Le gemme e l’essenza sono da tempo usate per le proprietà antisettiche, pettorali ed espettoranti nella terapia delle affezioni infiammatorie polmonari e per le proprietà antiflogistiche nel trattamento delle affezioni catarrali delle vie aeree superiori: raffreddori, influenza, tracheiti, laringo-tracheiti, bronchiti”.

Noi raccogliamo le gemme nell’Altopiano di Asiago, sopra i 2000 metri, in luoghi incontaminati, più in alto delle malghe. Le andiamo a prendere d’estate, nel periodo balsamico perfetto, quando sgocciolano resina liquida ed appiccicosa che profuma di limone.

Prepariamo un infuso con la nostra personale ricetta: tramite lo zucchero di canna, le resine e gli aromi del pino mugo vengono estratti e rilasciati nello sciroppo Mugo dell’Ortigara.

L’assunzione di questo prodotto non ha controindicazioni: è un vero e proprio alimento, da consumare anche quotidianamente sia per dolcificare bevande che come ingrediente in cucina. Peso netto e250g

 

USO

  • da solo: mezzo cucchiaino da caffè, come fosse una “caramella liquida” per la gola,
  • con acqua calda: un cucchiaino da caffè in una tazza d’acqua calda per una tisana immediata,
  • coi formaggi: qualche goccia per amplificare la bontà dei formaggi stagionati,
  • nello yogurt: che sia di latte vaccino o di soia, aggiungete un cucchiaino da caffè di Mugo dell’Ortigara e mescolate bene,
  • sul gelato: si sposa bene col fior di latte ed anche col limone, quantità a piacere!
  • per pancake/crespelle: un cucchiaio per porzione,
  • e poi, se vi dilettate in cucina, potete provarlo anche per salse agrodolci da marinatura o per l’insalata, nell’impasto di una tempura o in un cocktail.